I Piani Attuativi

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Nella materia dell’urbanistica e dell’edilizia i cosiddetti “strumenti d’attuazione” si riferiscono al Piano Urbanistico Generale, che rappresenta lo strumento principale di pianificazione del territorio dei Comuni.
I principali strumenti attuativi sono: i piani particolareggiati (di iniziativa pubblica o privata); i piani di zona; i piani di lottizzazione; i piani per l'edilizia economica e popolare; i piani delle aree da destinare agli insediamenti produttivi; i piani di recupero di iniziativa pubblica o privata.
Qualche cenno preliminare, sul fondamentale strumento di pianificazione (PUG), può servire ad evidenziare sostanziali diversità, per quanto riguarda il ruolo “complementare” delle Regioni nell’iter di formazione ed approvazione dei diversi atti di pianificazione del territorio comunale (strumento principale e suoi piani di attuazione) ed a far cogliere immediatamente la validità e coerenza progettuale.

L’approvazione dei Piani Urbanistici Attuativi definiscono le finalità esecutive, servono cioè a specificare le previsioni del Piano, il cui scopo è quello di dare un assetto generale al territorio comunale; in relazione agli interventi sul territorio proposto, ne organizzano l’attuazione traducendo dettagliatamente le previsioni e le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente.
Appare evidente, quindi, che tutti i Piani Attuativi svolgono la loro efficacia nel rigoroso rispetto del Piano Regolatore Generale relazionato alle esigenze prospettate dal Documento Programmatico Preliminare del PUG.