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Il Parlamento Europeo, con la Direttiva 2001/77/CE, e del Consiglio, approvata in data 27 settembre 2001, ha delineato il quadro normativo comunitario sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato dell’elettricità. Sono considerate rinnovabili le fonti non fossili: eolica, solare, geotermica, moto ondoso, mare motrice, idraulica, biomassa, gas di scarico, gas residuati dai processi di depurazione e biogas. In tale contesto, gli Stati CEE possono adottare misure appropriate al fine di promuovere l’aumento del consumo di elettricità da fonti rinnovabili. Con il D.Lgs. 29 dicembre 2003 n. 387, è stato dato attuazione alla direttiva comunitaria con la previsione degli obiettivi indicativi nazionali e le misure di promozione delle fonti rinnovabili.
Lo stesso decreto ha emanato specifiche disposizioni per la valorizzazione energetica delle biomasse, dei gas residuati dai processi di depurazione, del biogas e dell’energia solare, nonché la razionalizzazione delle procedure autorizzative. Con regolamento 4 ottobre 2006 n. 16 “regolamento per la realizzazione di impianti eolici nella Regione Puglia”, pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione Puglia n. 128 del 06/10/2006, sono state definite le norme per la realizzazione degli impianti eolici nella Regione Puglia. Questa amministrazione ha in fase di elaborazione il Piano Regolatore Impianti Eolici.
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