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La sua superficie è di 171,52 Km2 a 73 m s.l.m.(di cui 24 Km2 posti a 660 m s.l.m.). Apricena è collocata all’estremità nord del Tavoliere alle falde occidentali del Gargano tra i torrenti Vallone e Candelaro. Collocata nella parte più interna del Gargano è ad esso collegata tramite la SS 89 in direzione est e sud-est mentre la SS16 nella parte ovest la collega con i comuni del subappennino dauno. L’autostrada, la A14 è raggiungibile in circa 15 minuti sia a San Severo che a Poggio Imperiale. È servita da una piccola stazione ferroviaria, con una maggiore utilizzazione come scalo merci e brevi tratte regionali e interregionali per il trasporto passeggeri, posta a circa 6 km dal centro abitato.
Nella viabilità moderna però ritroviamo ancora tracce degli antichi “tratturi”: lunghe vie battute dalle greggi. I “tratturi” sono strade particolari disposti come i meridiani (tratturi) e i paralleli (tratturelli e bracci), a formare una rete viaria che copriva in modo uniforme tutto il territorio e in particolare il mezzogiorno. Lungo questi assi viari, sorgevano chiese, taverne e piccoli centri abitati, nonché le tipiche masserie descrivibili come importanti estensioni di campi da coltivazione di cui una parte è lasciata incolta per costituire la mezzana con pozzo e case coloniche e il resto seminato. Oggi i tratturi non sono più utilizzati come vie di comunicazione di persone, animali e merci, ma sono diventati dei grandi musei all’aperto che costituiscono delle preziose testimonianze storiche e culturali, pronti ad accogliere l’uomo tecnologico alla ricerca di se stesso in sella ad un cavallo, a piedi in bicicletta o sul carro di un tempo.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Febbraio 2010 19:27 |